Ugo Pellis (1882-1943) dal 1925 e fino alla morte, nell’ambito delle inchieste per l’Atlante Linguistico Italiano, ha viaggiato e fotografato un’Italia meno conosciuta, la più nascosta e per questo forse la più interessante anche da un punto di vista iconografico, la rappresentazione cioè di un Paese ancora profondamente rurale.
Il fondo fotografico che testimonia quest’impresa,
di proprietà della Società Filologica Friulana, conta oltre 7.000 negativi, su lastra e pellicola: 400 di queste immagini sono state scattate in Friuli, alcune di straordinaria bellezza, molte delle quali saranno esposte nella mostra che sarà supportata da uno sorprendente catalogo.
Mostra e catalogo a cura di Piergiorgio Sclippa e Alvise Rampini Sede esposizione Villa Manin di Passariano - Esedra di Levante
Orari
14.00-19.00 martedi/venerdì
10.00-19.00 sabato e domenica
chiuso il lunedì
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