L’Azienda Speciale Villa Manin ha il piacere di iniziare da questo anno una collaborazione con Folkest, festival giunto alla sua 31ma edizione, che si conferma una delle più importanti rassegne musicali d’Europa nel suo ambito culturale e una delle più significative in assoluto in Italia.
La sua storia, ricca di partecipazioni illustri che hanno attirato in terra friulana decine di migliaia di spettatori provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa, quest’anno prevede il concerto inaugurale proprio nella cornice della Villa, per poi riprendere la propria vocazione itinerante, che lo porta a toccare non solo varie zone della regione e del Veneto, ma anche delle vicine Istria e Carinzia.
Folkest presenterà quindi a Villa Manin il concerto di Enzo Avitabile, diventato una delle maggiori realtà della world music italiana e non solo.
Accompagnato dai bottari, con una fusione di suoni che va dalla tradizione del ritmo primitivo di botti, tini e falci per giungere alla geniale e intensa voce di un grande artista partenopeo e al suo sassofono: Avitabile è un musicista del mondo, in viaggio perenne tra l’America nera, i villaggi della sofferenza africani e i sentieri più veri del nostro mediterraneo, propone musiche che, come l'albero della vita, sembrano nascere dalla terra stessa, svelandocene la meravigliosa utilità.
Quella dei Bottari è invece una delle tradizioni percussive più suggestive ed autentiche dell’intero panorama della world music, nata a Portico di Caserta, nel cuore della Campania contadina, molti secoli addietro. Si narra infatti che tutto abbia avuto inizio quando i contadini iniziarono a percuotere freneticamente botti, tini e falci, nel tentativo di scacciare gli spiriti maligni dagli angoli bui delle loro cantine. Particolarmente interessanti sono i testi di Avitabile che raccontano storie di popoli sofferenti nei drammi della guerra e della fame avendo come comune denominatore i temi del sociale e dell’impegno civile. I Bottari invece lo accompagnano eseguendo particolari modelli ritmici: quello violento e ossessivo della pastellessa, quello lento e cadenzato del Passo della morte, ed infine quello della tarantella. Un concerto intenso e nello stesso tempo pieno di ritmo e di emozioni, da non perdere!
Formazione: Enzo Avitabile – voce e sax tenore; Carlo Avitabile – tamburi; Piero Gallo – mandola; Mario De Rosa – mandoloncello; Alfonso Adinolfi – basso; Marco Daniele – tromba; Francesco Sossio – sax baritono; Sasà Priore – tastiere; Carmine Romano – capopattuglia; Gianbattista Vendemia, Donato Vendemia, Tommaso De Filippo – botti; Salvatore Guida, Massimo Piccirillo, Giuseppe Trotta, Andrea Vendemia – tini; Giovanni Vendemia, Antonio Nacca – falci.
PREZZO BIGLIETTI
INGRESSO GRATUITO
PER INFORMAZIONI
www.folkest.com
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